Calcolatore eDPI
Il tuo punteggio “eDPI” di per sé è solo un numero. Questo strumento lo mette a confronto con 494 vere configurazioni professionali, così puoi capire se sei davvero un caso eccezionale o se semplicemente pensi di esserlo.
La differenza sta proprio lì
Il divario tra il professionista più lento e quello più veloce qui è enorme, e in entrambi gli estremi ci sono giocatori ai vertici di questo sport. Questo dovrebbe chiarire la questione se esista o meno una sensibilità “giusta”: non c’è.
Ciò che distingue una buona mira da una cattiva è la memoria muscolare, e questa si forma solo se l’impostazione smette di cambiare. Cambiare la sensibilità ogni pochi giorni è il modo più comune con cui i giocatori si impediscono di migliorare.
Domande frequenti
Cos’è “eDPI”?
DPI effettivo: i DPI del tuo mouse moltiplicati per la sensibilità che usi nel gioco. Esiste perché nessuno dei due numeri ha significato da solo: 400 DPI con una sensibilità alta e 1600 con una bassa possono dare la stessa precisione, ed è l'eDPI che li rende comparabili.
Qual è un buon "eDPI" per "VALORANT"?
Non ce n’è uno. La gamma professionale è davvero ampia, ed è proprio questa l’informazione più utile che questa pagina possa darti: scegli un valore nella fascia più comune e poi smettila di cambiarlo. La costanza batte di gran lunga il numero specifico.
L'eDPI è paragonabile da un gioco all'altro?
No. Ogni gioco regola la sensibilità in modo diverso, quindi un valore di “eDPI” pari a 300 in VALORANT e a 300 in CS2 corrispondono a velocità diverse. Usa cm/360 per confrontare i giochi tra loro: questa unità misura il movimento effettivo della mano.
Dovrei copiare l’eDPI di un professionista?
È un punto di partenza ragionevole, ma una scelta finale poco azzeccata. I professionisti scelgono una sensibilità adatta allo spazio sulla scrivania, alla presa e al ruolo di ciascuno — e nessuna di queste cose è la tua. Scegline una a metà della gamma e regola da lì.